In breve
- L'arco incornicia gli sposi durante la cerimonia: è lo sfondo di quasi tutte le foto del rito.
- Esistono molte forme: arco tondo, portale, semicerchio, colonne, composizioni a terra.
- All'aperto contano vento, sole e terreno: la struttura deve essere stabile e ancorata.
- Un arco ben progettato si può riusare al ricevimento, se si pianificano smontaggio e trasporto.
L'arco floreale è diventato uno degli elementi più richiesti nelle cerimonie all'aperto e nei riti civili e simbolici. Delimita lo spazio degli sposi, crea uno sfondo e dà un punto di riferimento agli ospiti. Questa guida serve a chi sta pensando a un arco o a una scenografia per la cerimonia e vuole capire forme, materiali e problemi pratici, soprattutto all'aperto. Se cerchi professionisti che realizzano strutture e scenografie, guarda l'elenco delle installazioni e scenografie floreali.
A cosa serve un arco
Un arco non è obbligatorio. È utile quando la cerimonia si svolge in uno spazio senza un punto focale naturale: un prato, una terrazza, una spiaggia, un giardino. In chiesa l'altare fa già da fondale. In una villa con una facciata importante o davanti al mare, a volte basta una composizione a terra.
Chiediti cosa vedranno gli ospiti alle spalle degli sposi. Se è un panorama, l'arco deve incorniciarlo, non coprirlo. Se è un muro anonimo o un parcheggio, l'arco diventa il vero sfondo.
Le forme principali
| Forma | Effetto | Dove funziona | Attenzione a |
|---|---|---|---|
| Arco tondo | Classico, morbido | Giardini, prati, terrazze | Altezza e larghezza adeguate agli sposi e al celebrante |
| Portale rettangolare | Pulito, architettonico | Ville, cortili, location moderne | Rischio di effetto rigido senza fiori ben distribuiti |
| Arco esagonale o geometrico | Contemporaneo | Spiagge, location minimal | Stile molto riconoscibile |
| Semicerchio o luna | Leggero, scenografico | Davanti a panorami | Fissaggio della base |
| Due colonne o piedistalli | Elegante, essenziale | Chiese, sale, terrazze strette | Ingombro limitato, meno effetto cornice |
| Composizioni a terra | Naturale, non copre la vista | Mare, colline, luoghi ventosi | Visibilità per gli ospiti seduti in fondo |
| Arco asimmetrico | Fiori solo su un lato o due angoli | Quasi ovunque | Equilibrio nelle foto |
Non serve coprire tutta la struttura di fiori. Molti archi oggi hanno fiori su due angoli opposti e il resto lasciato a vista o coperto di verde. È anche un modo per contenere la spesa.
Composizioni a terra
Una soluzione sempre più usata è la scenografia a terra: due grandi composizioni basse ai lati degli sposi, o un semicerchio di fiori e verde che parte dal suolo. Non copre il panorama, resiste meglio al vento e si sposta più facilmente. È adatta a scogliere, belvedere, vigne e luoghi aperti.
Materiali e strutture
Le strutture più comuni sono in metallo, legno o bambù. Il flower designer di solito le possiede e le noleggia insieme ai fiori. A volte le procura da un noleggiatore specializzato. La struttura conta per tre motivi:
- stabilità: più è pesante la base, meglio resiste al vento;
- trasporto: alcune si smontano, altre no, e non tutte entrano da porte o scale strette;
- aspetto: un metallo dorato, un legno grezzo o un bianco laccato cambiano lo stile.
Sui fiori: si usano composizioni con riserva d'acqua, spugne o, sempre più spesso, tecniche senza spugna floreale, con rete metallica e provette. Chiedi quale tecnica usa il tuo flower designer. Per sapere cosa si noleggia e con quali condizioni leggi la guida al noleggio di vasi e strutture.
Vento, sole e terreno
All'aperto l'arco deve fare i conti con il tempo. In Italia molte location da cerimonia sono esposte: scogliere in Costiera, colline in Toscana, terrazze sui laghi, spiagge in Puglia e Sardegna.
Il vento. Un arco alto pieno di fiori fa vela. Servono basi zavorrate, picchetti nel prato o ancoraggi a strutture fisse. Le composizioni devono essere fissate saldamente. Nei luoghi più esposti è meglio un arco basso o una scenografia a terra.
Il sole. Conta la posizione rispetto al sole all'ora della cerimonia. Se gli sposi hanno il sole in faccia strizzano gli occhi. Se lo hanno alle spalle, il fotografo lavora in controluce. Parlane con il fotografo e il flower designer durante il sopralluogo. Il sole diretto, poi, fa appassire i fiori: d'estate l'arco va montato il più tardi possibile.
Il terreno. Prato, ghiaia, sabbia, pietra o legno richiedono ancoraggi diversi. Sulla sabbia servono pali profondi o basi larghe. Sulla pietra non si può piantare nulla: servono pesi. Su un terrazzo vanno verificati il carico e le regole della location.
Arco in chiesa e cerimonia religiosa
In chiesa le regole della parrocchia vengono prima. Di solito non si possono montare strutture vicino all'altare. Più spesso è permesso un arco o una cornice di fiori all'ingresso, sul portale o sul sagrato. Per tutti i dettagli leggi la guida agli addobbi floreali in chiesa.
Dimensioni e proporzioni
L'arco deve contenere comodamente gli sposi e il celebrante, e a volte i testimoni. Qualche indicazione pratica:
- deve essere più alto della persona più alta, con margine per le foto;
- deve essere abbastanza largo perché nessuno resti fuori dalla cornice;
- in una sala piccola un arco enorme schiaccia lo spazio;
- davanti a un panorama ampio, un arco troppo piccolo si perde.
Le misure precise si decidono durante il sopralluogo, con il metro in mano.
Riusare l'arco al ricevimento
Un arco usato solo per mezz'ora è un investimento importante. Spesso si sposta:
- dietro il tavolo degli sposi, come fondale;
- all'ingresso della cena;
- vicino al photo corner o al tableau.
Serve però un team che lo smonti, lo trasporti e lo rimonti mentre gli ospiti sono all'aperitivo. Va previsto nel preventivo e nei tempi. Se il ricevimento è in un altro luogo, valuta se conviene spostarlo o se è meglio riusare solo le composizioni. Per il tavolo degli sposi c'è la guida dedicata al tavolo degli sposi.
Piano B per la pioggia
Se la cerimonia è all'aperto, prepara un'alternativa al coperto. L'arco può spostarsi sotto un portico o in una sala, se è stato progettato per farlo e se le misure lo permettono. Chiedi al flower designer quanto tempo serve per lo spostamento e fino a che ora si può decidere. Ne parla la guida al piano B per la pioggia.
Tempi di montaggio
Un arco pieno di fiori richiede tempo. Va montata la struttura, va ancorata, poi vanno inserite le composizioni. Con un team di più persone servono di solito alcune ore, dipende dalle dimensioni. Chiedi alla location da che ora si può accedere allo spazio della cerimonia e se nel frattempo ci sono altri eventi, ospiti in hotel o visite. D'estate conviene montare la struttura presto e inserire i fiori più delicati all'ultimo. Considera anche lo smontaggio: se la location chiede di liberare lo spazio in serata, serve una squadra che resti fino a tardi.
Domande da fare al flower designer
- Quale forma consigli per la mia location e perché?
- La struttura è tua, a noleggio o della location?
- Come la ancori sul mio tipo di terreno? Regge il vento?
- A che ora la monti, considerando il sole?
- Usi spugna floreale o tecniche senza spugna?
- Si può spostare al ricevimento? Chi lo fa e in quanto tempo?
- Cosa succede se piove?
- Il preventivo comprende montaggio, smontaggio e ritiro della struttura?
Per finire
Un arco ben fatto parte dal luogo: cosa c'è alle spalle degli sposi, da dove arriva il vento, dove sta il sole. Scegli la forma, chiedi come verrà ancorato e decidi se riusarlo. Per la cerimonia all'aperto nel suo insieme leggi la guida ai fiori per il rito simbolico.
Quando hai la location, chiedi un preventivo allegando foto del punto della cerimonia e l'orario previsto.



