I fiori d'arancio, cioè la zagara, il fiore bianco degli agrumi, erano portati dalle spose nelle acconciature e nei bouquet come augurio di purezza e fecondità. Da qui l'espressione "fiori d'arancio" per indicare le nozze, ancora molto usata in italiano.
Oggi sono più un simbolo che un fiore da allestimento: fioriscono soprattutto in primavera, profumano molto e, recisi, durano poco. Per questo negli allestimenti si usano più spesso piante di agrumi in vaso, in fiore o con i frutti, come si vede in Sicilia, in Costiera e sul Lago di Garda. La guida al significato dei fiori racconta la tradizione; quella su fiori e tradizioni del matrimonio italiano la spiega a chi viene dall'estero; quella su limoni, arance e ulivo mostra come usare gli agrumi.
Cosa chiedere: se nella tua data gli agrumi sono in fiore, se conviene una pianta in vaso invece dei rami recisi.


