In breve
- Decidi prima cosa fare dei fiori: lo smontaggio ha tempi stretti e non lascia spazio a improvvisare.
- Regalare i fiori agli ospiti va bene, ma i vasi a noleggio restano al flower designer.
- Per donarli chiama prima RSA, parrocchie o associazioni: molti ospedali non accettano fiori freschi.
- Il bouquet da conservare va consegnato presto a chi lo essicca o lo tratta.
A fine festa restano centinaia di fiori ancora belli. Buttarli dispiace, ma senza un piano finiscono spesso nei sacchi dello smontaggio. Questa guida ti dà le opzioni concrete, dal regalo agli ospiti alla donazione, dall'essiccazione del bouquet al compost, e ti dice cosa chiedere a flower designer e location prima del matrimonio.
Perché decidere prima
Lo smontaggio avviene spesso di notte, a fine festa, o la mattina dopo, con tempi decisi dalla location. Il flower designer deve sapere in anticipo:
- quali fiori restano e quali porta via;
- quali contenitori sono a noleggio e vanno recuperati;
- se qualcuno della famiglia ritira i fiori per portarli altrove.
Mettilo nella scaletta del giorno. Se non hai ancora scelto chi farà i fiori, puoi chiedere a ogni professionista come gestisce i fiori a fine evento: parti dall'elenco dei flower designer per matrimoni. Per l'organizzazione dello smontaggio leggi la guida a montaggio e smontaggio.
Le opzioni in sintesi
| Opzione | Cosa serve | Attenzione a |
|---|---|---|
| Regalare i centrotavola agli ospiti | Annuncio a fine festa, carta o sacchetti | Vasi a noleggio da non portare via |
| Lasciarli alla location | Accordo con la struttura | Non tutte li vogliono |
| Donarli a RSA, parrocchie, associazioni | Contatto prima, qualcuno che li porti | Orari, regole igieniche, quantità |
| Riusarli per il brunch del giorno dopo | Spazio fresco e acqua | Durata dei fiori |
| Essiccare o conservare il bouquet | Professionista e consegna rapida | Tempi brevi dopo le nozze |
| Compostare | Separazione dai materiali non organici | Regole del Comune e della location |
Regalarli, lasciarli, donarli o riusarli
Regalarli agli ospiti
È la soluzione più semplice e più apprezzata. Funziona bene se:
- i fiori sono in contenitori economici che puoi regalare, oppure si sfilano dai vasi;
- hai previsto carta o sacchetti per portarli a casa;
- qualcuno lo annuncia a fine festa, magari il DJ o il wedding planner;
- è chiaro cosa non si può prendere: vasi, candelabri, alzate a noleggio.
Gli ospiti che vengono da lontano o in aereo difficilmente porteranno via una composizione. Per un destination wedding meglio puntare su altre opzioni.
Lasciarli alla location
Alcune location sono felici di tenere fiori freschi per hall, camere o un altro evento. Altre preferiscono che tutto sia portato via. Chiedilo prima e accordati su chi li sistema.
Donarli
Donare i fiori è un bel gesto, ma richiede organizzazione.
Dove portarli
- RSA e case di riposo: spesso accolgono volentieri fiori per gli spazi comuni;
- parrocchie: per l'altare o per la chiesa la domenica successiva;
- associazioni e centri di accoglienza;
- ospedali: molti reparti non accettano fiori freschi per motivi di igiene. Non presentarti senza aver chiesto.
Come fare
- Chiama prima e chiedi se accettano fiori, in che quantità e in che orari;
- separa i fiori dai vasi a noleggio e dai materiali che non servono;
- scegli le composizioni più piccole e stabili, facili da trasportare e sistemare;
- incarica una persona di portarli: amico, parente, o il flower designer se offre il servizio.
Alcuni flower designer conoscono già realtà locali disponibili e possono occuparsene. Chiedilo.
Riusarli il giorno dopo
Se c'è un brunch, un pranzo con le famiglie o una festa di saluto, i fiori della sera prima possono vivere un altro giorno. Servono uno spazio fresco e acqua. Le composizioni più compatte reggono meglio. Concordalo con la location e il flower designer.
Il bouquet della sposa
Molte spose vogliono conservarlo. Le tecniche più comuni sono l'essiccazione, la pressatura, l'inclusione in resina o la creazione di un quadro. Tutte hanno una regola in comune: i fiori devono arrivare freschi, quindi pochi giorni dopo le nozze al massimo.
Cosa fare:
- scegli prima chi farà il lavoro e chiedi i tempi;
- decidi chi consegna il bouquet, visto che gli sposi spesso partono;
- tienilo al fresco, lontano dal sole, fino alla consegna;
- se c'è il lancio del bouquet, prevedi un bouquet da lancio separato.
Tutte le tecniche sono spiegate nella guida su come conservare il bouquet da sposa.
Usanze italiane da conoscere
Se sei straniero e ti sposi in Italia, può esserti utile sapere che in molte famiglie italiane si usa:
- lasciare il bouquet in chiesa, davanti a un'immagine della Madonna o di un santo caro alla famiglia, subito dopo la cerimonia;
- portare il bouquet o alcuni fiori sulla tomba di una persona cara che non ha potuto esserci, nei giorni dopo le nozze;
- regalare un piccolo mazzo alle nonne o alle persone anziane della famiglia che non hanno partecipato alla festa.
Non sono obblighi, ma gesti che molti apprezzano. Se ti interessano, dillo al flower designer: può preparare un secondo piccolo bouquet, così puoi tenere o conservare l'originale. Per conoscere altri usi leggi la guida a fiori e tradizioni del matrimonio italiano.
Compost e rifiuti
Quello che non si regala, non si dona e non si conserva va smaltito. Fiori, foglie e rami sono materiale organico. Ma un allestimento contiene anche:
- spugna floreale sintetica, che non è compostabile;
- fili metallici, spilli, nastri, elastici;
- plastica di confezioni e protezioni.
Vanno separati. Le regole della raccolta differenziata cambiano da Comune a Comune: chiedi alla location come gestisce i rifiuti dell'evento e al flower designer se se ne occupa lui. Molti professionisti portano via il materiale e lo smaltiscono nel proprio laboratorio.
Se ti interessa ridurre gli scarti, scegli un allestimento senza spugna e con fiori locali: leggi la guida all'allestimento floreale sostenibile.
Pensarci già nel progetto
La scelta di cosa fare dei fiori dopo la festa si può preparare già quando si progetta l'allestimento. Qualche esempio:
- centrotavola in vasetti piccoli raggruppati al centro del tavolo, facili da regalare uno per ospite;
- piante in vaso al posto di fiori recisi in alcuni punti, da regalare o ripiantare;
- composizioni senza spugna che si smontano in mazzi da portare via;
- fiori meno delicati, che reggono anche il giorno dopo per un brunch o una donazione.
Parlane con il flower designer già al primo incontro: sono scelte che non costano di più, ma vanno decise prima.
Regole della location
Prima del matrimonio chiedi alla struttura:
- se gli ospiti possono portare via i fiori;
- se la location tiene qualche composizione;
- entro che ora vanno liberati gli spazi;
- come vanno gestiti rifiuti organici e materiali dello smontaggio;
- se qualcuno può tornare il giorno dopo a ritirare i fiori.
Domande da fare al flower designer
- Quali contenitori sono a noleggio e quali posso regalare?
- Ti occupi tu di portare via fiori e rifiuti?
- Conosci strutture della zona che accettano fiori donati?
- Puoi preparare un bouquet da lancio separato?
- Mi aiuti a consegnare il bouquet a chi lo conserva?
- Usi spugna floreale o tecniche senza spugna?
Per finire
I fiori del matrimonio possono avere una seconda vita, se ci pensi prima. Mettilo nella timeline dei fiori del matrimonio e parlane al primo incontro. Quando sei pronto, chiedi un preventivo e domanda come il flower designer gestisce i fiori a fine festa.


