In breve
- La pianta della sala decide quanti centrotavola servono e di che forma: falla prima di fissare i fiori.
- Rotondi: un centrotavola per tavolo. Imperiali: si ragiona a metri. Ferro di cavallo: fiori sul lato esterno, centro libero.
- Il centrotavola deve lasciare vista e spazio per piatti, bicchieri, bottiglie e servizio.
- Ogni modifica della pianta va mandata a flower designer e catering insieme.
Tavoli e fiori si progettano insieme. La forma dei tavoli decide quanti centrotavola servono, quanto spazio hanno, quanto pesano sul budget. I fiori, a loro volta, possono cambiare la percezione della sala. Questa guida è per chi sta disegnando la pianta del ricevimento e vuole evitare sorprese: centrotavola troppo larghi, tavoli in più non conteggiati, percorsi bloccati. Se cerchi chi segua tutto l'allestimento, parti dall'elenco dei flower designer per matrimoni.
Le forme dei tavoli e i fiori
| Forma | Posti indicativi | Centrotavola tipico | Attenzione a |
|---|---|---|---|
| Rotondo | 8-12 | Una composizione al centro, bassa o alta | Vista tra gli ospiti di fronte |
| Rettangolare | 6-10 | Composizione bassa allungata o due piccole | Spazio per vassoi e bottiglie |
| Imperiale (lungo) | 20-60 e oltre | Ghirlanda o composizioni basse ripetute, candele | Larghezza ridotta, servizio su due lati |
| Ferro di cavallo | Dipende dai moduli | Fiori sul lato esterno o frontale | Il centro resta libero per il servizio |
| Tavolini alti da aperitivo | In piedi | Piccoli vasi o niente | Stabilità, spazio per il bicchiere |
| Tavolo degli sposi | 2 o più | Composizione frontale o lunga | Non nascondere gli sposi nelle foto |
I posti sono indicativi: dipendono dalle misure reali del tavolo, che sono quelle del catering o della location. Chiedile sempre.
Tavoli rotondi
Sono la soluzione più diffusa ai ricevimenti italiani. Per i fiori sono la più semplice da calcolare: un centrotavola per tavolo. Si può alternare l'altezza, con composizioni alte su alcuni tavoli e basse su altri, per dare movimento alla sala senza raddoppiare la spesa.
Con un tavolo rotondo largo il centrotavola alto funziona bene, perché lascia libero lo sguardo sotto la composizione. Su un tavolo piccolo, uno alto e pesante sembra sproporzionato e toglie spazio. Ricorda che al centro del tavolo il catering appoggia spesso pane, acqua, vino e a volte vassoi: chiedi quanto spazio resta.
Per idee sui modelli di centrotavola leggi la guida alle idee per i centrotavola.
Tavoli imperiali
Il tavolo lungo è molto amato nelle masserie, nei casali, sotto i pergolati e nelle limonaie. Per i fiori significa ragionare a metri, non a pezzi.
Due soluzioni comuni:
- ghirlanda continua di verde con fiori inseriti, che segue tutta la lunghezza;
- composizioni basse ripetute, alternate a candele e bottiglie.
Limiti da conoscere:
- il tavolo imperiale è di solito più stretto di un rotondo, quindi i fiori devono stare bassi e sottili;
- il servizio avviene su entrambi i lati e il catering deve poter appoggiare piatti di portata e bottiglie;
- una ghirlanda piena per molti metri richiede molto materiale: chiedi una stima per metro e decidi se interromperla.
Se il tavolo è all'aperto, il vento sposta i rami leggeri e spegne le candele. Chiedi composizioni con base pesante.
Ferro di cavallo e tavolo d'onore
La disposizione a U mette tutti rivolti verso un punto: tavolo d'onore, palco, schermo. È più frequente agli eventi aziendali che ai matrimoni. I fiori vanno sul lato esterno o lungo il fronte, mai al centro della U, che serve al servizio. Agli eventi con relatori, le composizioni devono essere basse per non coprire chi parla. Approfondisci nella guida agli allestimenti floreali per eventi aziendali.
Il tavolo degli sposi
Può essere un tavolo a parte, uno sweetheart table per due, o un imperiale con famiglie e testimoni. In ogni caso è il tavolo più fotografato. La composizione frontale deve essere ricca ma non coprire gli sposi quando sono seduti. Leggi la guida al tavolo degli sposi.
Quanti centrotavola servono: il calcolo
- Conta i tavoli dalla pianta, compreso quello degli sposi e quelli dei bambini.
- Aggiungi il tavolo di scorta, se il catering lo prevede: di solito resta vuoto, ma se si usa serve un centrotavola. Chiedi al flower designer se tenerne uno in più pronto.
- Per gli imperiali, moltiplica i metri per la soluzione scelta: una ghirlanda continua o un certo numero di composizioni per metro.
- Aggiungi i punti fuori dai tavoli: buffet, bar, tableau, bagni, confettata.
- Togli ciò che si riusa dalla cerimonia: composizioni dell'altare o delle panche che arrivano al ricevimento.
Esempio di orientamento: 100 invitati su tavoli rotondi da 10 sono 10 tavoli più il tavolo degli sposi. Con tavoli da 8 diventano 12 o 13. Due tavoli in più significano due centrotavola in più: per questo la forma si decide presto.
Percorsi di servizio e fiori
Prima dei fiori, guarda i percorsi:
- dalla cucina alla sala: niente composizioni a terra, colonne o vasi grandi lungo il passaggio dei camerieri;
- dalla sala al bagno e all'uscita: le uscite di sicurezza restano sempre libere, secondo il piano della location;
- verso il buffet e il bar: le composizioni sui tavoli del buffet non devono ostacolare chi si serve;
- attorno al tavolo degli sposi: lo spazio davanti serve per brindisi, discorsi e foto.
Un errore comune è la composizione a terra bella in pianta e poi inciampata da tutti. Chiedi a catering e location una pianta in scala con i passaggi segnati.
Tovaglie, piatti e spazio sulla tavola
Il centrotavola convive con la mise en place. Prima di fissare le misure chiedi al catering:
- quanti bicchieri ci sono per coperto;
- se ci sono sottopiatti, segnaposto, menu;
- dove appoggia pane, acqua, vino;
- se il servizio è al piatto o a vassoio, che occupa più spazio.
Su tutto questo trovi più dettagli nella guida su tavola, fiori e mise en place.
Errori comuni da evitare
- Fissare i centrotavola prima della pianta: il numero dei tavoli cambia quasi sempre dopo le conferme.
- Dimenticare i tavoli dei bambini o quello dei fornitori, se si decide di decorarli.
- Centrotavola larghi su tavoli piccoli: tolgono spazio a piatti e bicchieri e rendono difficile il servizio.
- Composizioni alte e leggere all'aperto: il vento le ribalta. Servono basi pesanti.
- Fiori molto profumati a tavola: il profumo intenso può coprire il cibo e dare fastidio. Meglio tenerli per ingressi e cerimonia.
- Candele senza verificare le regole: alcune location le vietano o le vogliono solo in contenitori chiusi.
- Nessuno che sposta i fiori dalla cerimonia ai tavoli: se il riuso è previsto, va assegnato a qualcuno con un orario preciso.
Domande da fare a flower designer e catering
- Che forme e misure hanno i vostri tavoli? Quante persone ci mettete?
- Mi mandate una pianta in scala con tavoli, passaggi, buffet e bar?
- Quanto spazio resta al centro della tavola con la vostra mise en place?
- Che altezza massima consigliate per i centrotavola?
- Sull'imperiale, ghirlanda continua o composizioni ripetute? Quanto materiale serve per metro?
- C'è un tavolo di scorta? Serve un centrotavola anche per quello?
- Chi mette i centrotavola sui tavoli, e prima o dopo l'apparecchiatura?
- Se cambia la pianta dopo le conferme, entro quando posso modificare il numero dei centrotavola?
Per chiudere
La pianta giusta nasce da tre cose: la forma della sala, il numero di ospiti e il tipo di servizio. I fiori arrivano subito dopo. Metti flower designer e catering sulla stessa pianta, come spiega la guida per far lavorare insieme fiori, catering e location. Quando hai una pianta indicativa, chiedi un preventivo allegandola.


