In breve
- La tavola è un lavoro a tre: flower designer, catering e location devono vedere la stessa pianta.
- Il centrotavola deve lasciare vista tra gli ospiti e spazio per il servizio.
- Tovaglie, piatti e bicchieri sono la base di colore su cui i fiori lavorano.
- Chiedi una prova della tavola o almeno le misure reali della mise en place.
La tavola è il punto in cui gli ospiti passano più tempo. È anche il punto in cui fiori, piatti, bicchieri e camerieri si contendono lo stesso spazio. Questa guida serve a chi vuole una tavola bella e anche comoda: per gli sposi, per un'azienda che organizza una cena, per chi deve far parlare tra loro i fornitori. Se stai ancora cercando chi segue i fiori, guarda i flower designer per matrimoni e chiedi foto di tavole già apparecchiate, non solo di composizioni.
Chi porta cosa sulla tavola
Prima di parlare di stile conviene chiarire i ruoli. Nella maggior parte degli eventi in Italia la tavola si divide così:
| Elemento | Di solito lo fornisce | Da coordinare con |
|---|---|---|
| Tavoli e sedie | Location o noleggio | Flower designer per forma e misure |
| Tovaglie, runner, tovaglioli | Catering, location o noleggio | Flower designer per i colori |
| Piatti, posate, bicchieri | Catering o location | Flower designer per lo spazio |
| Sottopiatti | Catering o noleggio | Flower designer per lo stile |
| Centrotavola e fiori | Flower designer | Catering per ingombri e orari |
| Candele e portacandele | Flower designer o location | Location per le regole sulle fiamme |
| Segnaposto e menu | Grafica, stationery o flower designer | Tutti, per l'ordine di montaggio |
Queste sono abitudini, non regole. Alcuni flower designer offrono anche tovagliato e sottopiatti, altri lavorano con un noleggio di fiducia. Per una visione d'insieme leggi la guida su come far lavorare insieme fiori, catering e location.
Lo spazio per il servizio
Una cena con più portate e più vini mette sulla tavola tanti bicchieri, posate e piattini. Se i fiori occupano troppo, i camerieri devono spostarli o servire con difficoltà.
Prima di disegnare i centrotavola chiedi al catering:
- quanti bicchieri per coperto ci saranno (acqua, bianco, rosso, bollicine);
- se ci sono piattino del pane, burro, olio;
- se le bottiglie restano in tavola o le versano i camerieri;
- come avviene il servizio: al piatto, a buffet, alla francese, con vassoi in tavola.
Con il servizio "family style", dove i vassoi si appoggiano al centro, lo spazio per i fiori si riduce molto. In quel caso funzionano composizioni basse e strette, piccoli vasi distribuiti o fiori a bordo tavola.
La vista tra gli ospiti
La regola pratica è semplice: chi siede di fronte deve potersi vedere e parlare. Le soluzioni sono due.
- Composizioni basse, che restano sotto il livello degli occhi.
- Composizioni alte e sottili, su alzate o candelieri, con i fiori ben sopra la testa e uno stelo stretto in mezzo.
La via di mezzo, un mazzo largo a metà altezza, è quella che dà più fastidio. Per idee di forme e altezze per ogni tipo di tavolo leggi i centrotavola per il matrimonio.
Tavolo rotondo e tavolo imperiale
| Tavolo | Cosa funziona | Attenzione a |
|---|---|---|
| Rotondo | Una composizione al centro, bassa o su alzata | Diametro: un tavolo stretto lascia poco spazio |
| Imperiale | Ghirlanda continua, vasi in sequenza, candele | Lasciare corridoi per bottiglie e vassoi |
| Quadrato | Composizione centrale o quattro piccoli vasi | Proporzione con i lati |
| Tavolo degli sposi | Composizione frontale che scende verso il pavimento | Non coprire gli sposi nelle foto |
Sul tavolo imperiale la ghirlanda di verde è molto amata, ma è anche quella che occupa più spazio. Valuta con il catering dove resta il centro tavola libero per pane e bottiglie.
Tovaglie e colori
La tovaglia è la base di tutto. Cambia completamente il modo in cui leggi i fiori.
- Bianco o avorio: neutro, fa risaltare ogni colore, va bene quasi ovunque.
- Lino naturale o grezzo: caldo e rustico, adatto a vigne, masserie e campagna.
- Colori pieni (salvia, terracotta, blu): danno carattere ma limitano la palette dei fiori.
- Tavolo nudo: legno o pietra a vista, con runner o senza nulla, se il tavolo è bello e la location lo consente.
Porta al flower designer un campione di tessuto o una foto in luce naturale. I colori sullo schermo ingannano. Per costruire la palette completa leggi la guida alle palette di colori dei fiori.
Cristalleria, piatti e sottopiatti
Bicchieri colorati, sottopiatti dorati o piatti decorati sono parte dell'allestimento quanto i fiori. Se scegli una cristalleria ambrata, i fiori bianchi sembreranno più caldi. Se scegli sottopiatti in metallo, la luce delle candele si riflette e cambia l'effetto serale.
Chiedi al catering quali opzioni ha in magazzino e mandane le foto al flower designer. Meglio un abbinamento deciso insieme che una sorpresa la mattina dell'evento.
Candele sulla tavola
Le candele completano i fiori, soprattutto la sera. Ma le regole le stabilisce la location. Alcune ville storiche vietano le fiamme libere, altre chiedono candele in vetro chiuso, altre ancora accettano solo candele LED. Chiedi sempre prima e fai mettere la risposta per iscritto.
Fiori e cibo sulla stessa tavola
I fiori stanno a pochi centimetri dal piatto. Per questo:
- evita fiori che perdono molto polline o petali;
- tieni i fiori molto profumati lontano dai tavoli, dove coprono il cibo;
- chiedi che i fiori a contatto con stoviglie siano non trattati o comunque separati da un supporto;
- se vuoi fiori nei piatti, è il catering che li sceglie e li prepara.
Per i dettagli leggi la guida su fiori vicino al cibo e fiori edibili.
L'ordine di montaggio
Chi arriva prima, apparecchia o mette i fiori? Ci sono due modi:
- Prima i fiori, poi la mise en place. Il flower designer posiziona i centrotavola e il catering apparecchia intorno. Va bene se il flower designer sa esattamente quanto spazio lasciare.
- Prima la mise en place, poi i fiori. Il catering apparecchia e il flower designer completa. È più sicuro per gli ingombri, ma richiede che i due team siano in sala insieme o in sequenza stretta.
Concordatelo prima, con orari scritti.
Tavoli per eventi aziendali
Per una cena aziendale le regole sono le stesse, con qualche attenzione in più: colori legati al marchio, composizioni sobrie che non distraggano dai discorsi, tempi di montaggio spesso molto stretti tra un evento e l'altro nella stessa sala.
La prova della tavola
Il modo migliore per evitare errori è vedere un tavolo vero, apparecchiato, con un centrotavola di prova. Alcuni flower designer la includono, altri la fanno pagare. Se non è possibile, chiedi almeno:
- una foto di una tavola simile già fatta;
- le misure del centrotavola (base e altezza);
- una simulazione con le misure della mise en place del catering.
Domande da fare al flower designer e al catering
- Quanto è larga la tavola utile, una volta apparecchiata?
- Quanti bicchieri per coperto avremo?
- Chi fornisce tovaglie e tovaglioli? In che colori?
- Il centrotavola si monta prima o dopo la mise en place?
- I camerieri dovranno spostare i fiori durante il servizio?
- Le candele sono ammesse dalla location? Di che tipo?
- È prevista una prova della tavola? Con quale costo?
Per finire
Una bella tavola nasce da una conversazione, non da una foto d'ispirazione. Metti in contatto flower designer e catering, con la pianta dei tavoli in mano, e chiedi a entrambi di confermare misure e orari. Se il ricevimento si svolge in giardino o in terrazza, leggi anche la guida su luci e fiori.
Quando hai numero di tavoli e location, chiedi un preventivo e domanda cosa include l'allestimento della tavola.



